martedì 14 marzo 2017

INSEGNARE PER FAR APPRENDERE
PIANIFICARE A BREVE MEDIO E  LUNGO TERMINE
OFFRIRE INPUT FINALIZZATI AD UNA DIDATTICA FUNZIONALE
CURARE LA PROGETTAZIONE
COINVOLGERE I DISCENTI NELLA PIANIFICAZIONE
SELEZIONARE  E CURARE LE ATTIVITÀ
LAVORARE CON ATTIVITÀ DI INTERESSE GLOBALE DISCIPLINARE E PER LIVELLI
PROPORRE ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI  ARRICCHIMENTO
CURARE  INDIVIDUALMENTE IL DISCENTE CON UN PERCORSO PERSONALIZZATO
UTILIZZARE STRATEGIE MIRATE
VERIFICARE
MONITORARE I RISULTATI
RILEVARE E FAR NOTARE PROGRESSI
GRATIFICARE ( ENERGIA POSITIVA PER PROGREDIRE)
Maria Giuseppina Rapuano

venerdì 10 marzo 2017

MOMENTO DIDATTICO       OPERARE PER DEFINIZIONI

Punti di forza:
- Stimolo / Sollecitazione
- Imparare ad Imparare
- Problem solving
- Sviluppo dell'abilità del parlare e a pensare nella L2
- Costruzione della competenza
- Sviluppo della creatività

Operare per definizioni nella lingua straniera significa non fare un passaggio statico di traduzione della parola, ma offrire al discente un'occasione di sviluppo della creatività. Ad una parola si fa corrispondere una frase completa che ne esplicita il significato. Si utilizzano le conoscenze pregresse e si costruisce una competenza, risolvendo il problema.
Quindi  la parola  dà al discente lo stimolo per navigare verso nuove idee ed approdare in una nuova situazione.

L'approccio diventa  di gran lunga piu interessante e la strategia risulta  rilevante nel processo di insegnamento - apprendimento della Lingua straniera.

Prof.ssa Maria Giuseppina Rapuano

domenica 5 marzo 2017

LA CENTRALITÀ DELLO STUDENTE            I PROGRAMMI
 Perché la Centralità del discente diventi una realtà, il Docente deve  essere attivo e proattivo e nello specifico deve:
- Fare Indagine
- Osservare
- Monitorare
 - Verificare
- Valutare
- Diagnosticare
 - Aiutare
 - Guidare
- Prevedere
 - Usare supporti
- Pianificare
- Creare percorsi
- Modificare
- Essere flessibile
- Essere motivatore.
Insomma il Docente deve  soddisfare i bisogni e le esigenze del Discente, al fine di favorire la sua Formazione Olistica.
La grande  e vera Innovazione consiste,  appunto, nel dare la giusta ed effettiva collocazione al discente : La Centralità.
Come collocare  i  Programmi?
I programmi non devono affatto   primeggiare. La sequenza del libro di testo va spesso interrotta,  in favore di snodi, di percorsi apparentemente  diversi, ma in realtà  mirati,  efficaci che rispondono  ad una specifica esigenza e  ad una particolare situazione e confluiscono  verso il conseguimento degli stessi  obiettivi. Si tratta di attività che contribuiscono a sanare i vuoti, come  anche  a rinvigorire,  ampliare e  potenziare le conoscenze e a  costruire competenze.
I Programmi con i loro contenuti specifici sono, in realtà,  degli strumenti, volti a rendere  il discente riflessivo, intuitivo,  partecipe, a  interessarlo, ad orientarlo, a sviluppare il suo spirito critico, ad aprirgli la mente, a  sollecitarlo, a  sviluppare le sue competenze e a   far crescere le sue conoscenze.
Il Docente personalizza il percorso del discente, fa sì che la  sua comunicazione  diventi efficace ,  che il discente  impari a  risolvere un problema, che diventi una persona proattiva, che abbia vedute globali, che sappia curare i dettagli, una  persona che sappia essere produttiva, sappia dare il suo contributo alla comunità, che riesca a sviluppare la sua creatività, sappia creare percorsi nuovi e scambiarli, sappia "commercializzare" le sue  buone idee, sappia essere innovativo laddove c'è bisogno.
Il Docente e il Discente diventano Stakeholder che collaborano  per l'Obiettivo per eccellenza : il raggiungimento del bene comune in una comunità, dove è  rilevante essere cittadini attivi, responsabili, autonomi e partecipativi.
Prof.ssa Maria Giuseppina  Rapuano

sabato 4 marzo 2017

SCUOLA DI QUALITÀ
Grande successo per il Liceo Linguistico del nostro Istituto.
L'ex alunna Angela Cicchiello, dopo aver conseguito il diploma, lo scorso luglio, con un esame brillante che le è valso la lode, è riuscita ad entrare alla prestigiosa Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori dell'Università degli Studi di Bologna -Campus di Forlì.
Solo 30 i posti disponibili ma, grazie alla tenacia e alle competenze acquisite, l'alumna è risultata vincitrice nella classifica dei candidati che hanno partecipato alle prove selettive con prima Lingua Francese.
ANNO ACCADEMICO 2015/16
Prof.ssa Maria Giuseppina Rapuano