giovedì 15 novembre 2018

Guida per gli allievi: Comprensione del testo

Attività : Comprensione dello scritto

Principi della Comprensione del testo.

1.   Il testo / documento deve essere il nostro  punto di riferimento costante.

2. È doveroso  leggere attentamente il testo ed i quesiti relativi.

3. Nel quesito bisogna individuare  le parole chiave alle quali far riferimento nella  nostra risposta.

4. Le risposte devono essere aderenti al quesito.

5. È fondamentale saper selezionare nel testo gli elementi rilevanti rispetto al nostro quesito.

6. La risposta deve essere completa ed esaustiva, senza perdersi nei mille dettagli del testo.

7. La risposta deve essere relativa al testo senza alcuna aggiunta di immaginazione, fantasia, opinione personale; a meno che la domanda non sia personale.

8. È  indispensabile saper dosare e raggiungere un equilibrio nella rielaborazione.

9.  La risposta non deve essere un copia incolla dei vari paragrafi, ma il risultato di un processo   oculato ed equilibrato, senza cadere negli eccessi.


FASI

1° lettura - > comprensione globale :
-identificare la natura del documento e il tema principale

2° Lettura - > lettura di analisi e comprensione dei dettagli :
- sottolineare i concetti chiave;
-identificare le idee principali di ogni paragrafo e riassumerle al lato di esso attraverso 2/3 parole chiave (questo renderà quasi immediata l'identificazione delle risposte)

3° Lettura - > lettura d'insieme :
-leggere il testo attraverso le domande,  focalizzando l'attenzione sui paragrafi contenenti le risposte e fare corrispondere la domanda ed il paragrafo con un numero 1/2/3ecc. a seconda del caso.

Prof.ssa Rapuano Maria Giuseppina 

martedì 3 luglio 2018

Verso orizzonti europei e cittadinanza attiva

Progetto Lingua Francese
Denominazione del Progetto 
"Verso Orizzonti europei e cittadinanza attiva"  Viaggio-studio a Strasburgo
Premessa 
Il processo di unificazione europea  ha strutturato obiettivi, valori comuni e  condivisi tra i membri, un'apertura alla pluralità e  all' interdipendenza e uno specifico assetto istituzionale. Il futuro dell'Europa  si basa sulla forza dei singoli cittadini e  il progetto "Verso Orizzonti Europei e cittadinanza attiva " Viaggio-studio a Strasburgo, inserito  nell'agenda 2017/18 della nostra Istituzione, intende  contribuire a rendere gli studenti  più   aperti verso l’Europa, facendo maturare  la consapevolezza di essere cittadini di una comunità globale, dove è fondamentale essere attivi, partecipativi e responsabili per il raggiungimento del bene comune.  
Destinatari 
Classi terze del Liceo Linguistico
Classi quarte del Liceo Linguistico
Descrizione del progetto 
Il percorso, concordato dalle docenti di Lingua e Civiltà Francese del Liceo Linguistico, è teso a  valorizzare e a riprogettare il curricolo disciplinare, a costruire un'identità transnazionale dello studente e ad educarlo  alla cittadinanza attiva e democratica per una partecipazione all'azione civica nelle sue molteplici forme.
- L' apprendimento di una seconda lingua comunitaria, oltre all’inglese, rappresenta per lo studente  un’importante risorsa formativa sui diversi piani della crescita culturale e della preparazione professionale. La stessa Unione individua   tra le competenze fondamentali dei giovani cittadini europei la conoscenza di almeno due lingue straniere comunitarie, oltre alla lingua madre.  
 - Il Consiglio d'Europa, promotore dell'educazione alla cittadinanza attiva e democratica, sollecita la formazione dei giovani   perché svolgano un ruolo attivo nella vita civile democratica. 
Obiettivi progettuali 
• Sperimentare un approccio di Educazione globale, connettendo specificità e globalità
• Implementare il progetto in una prospettiva olistica dell'Educazione e della  cultura di partenariato    
Obiettivi Formativi 
• Valorizzazione e potenziamento delle competenze Linguistico - comunicative in Lingua Francese  
• Acquisizione delle conoscenze storiche,  geografiche e culturali dell'Alsazia 
• Acquisizione delle conoscenze  sull'Unione Europea e le normative europee  che esercitano un impatto significativo sulla legislazione nazionale in materia di istruzione e formazione 
•  Sviluppo del pensiero critico
 • Sviluppo di competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica  
• Sviluppo della competenza digitale 
Metodologie e tecniche 
BLENDED LEARNING - COOPERATIVE LEARNING - PROBLEM SOLVING - BRAINSTORMING - LEARNING BY DOING
•  RICERCA, SELEZIONE, ANALISI DELLE RISORSE ONLINE (E-LEARNING), E-MAIL, VIDEO
Fasi del Percorso
Il percorso si articola in tre fasi : 
- Fase propedeutica al viaggio: Sviluppo di unità di apprendimento sulle tematiche proposte e realizzazione di prodotti finali multimediali 
-  Il viaggio a Strasburgo, capitale dell'Unione Europea, con visita al Parlamento Europeo e al Consiglio d'Europa 
-  Riflessioni finali sul percorso   con video e reportage fotografico sul viaggioIl percorso formativo attiverà  un processo di conoscenza delle  istituzioni europee, sul loro valore e funzionamento, nonché  delle  normative europee  che esercitano un impatto significativo sulla legislazione nazionale in materia di istruzione e di formazione. Il viaggio   permetterà  altresì  allo studente di entrare nel vivo della lingua che studia, riutilizzando "sur place" quanto appreso nel percorso scolastico, di entrare in contatto con un nativo francese, di esplorare un territorio francese.
RICADUTA SUL PROCESSO DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO 
-  Conoscenza e consapevolezza delle dinamiche planetarie 
- Conoscenza delle istituzioni europee e delle normative che esercitano un impatto significativo sulla legislazione nazionale in materia di istruzione e formazione 
-  Conoscenza del territorio di Strasburgo  e dell'Alsazia  
-  Miglioramento della comunicazione in lingua straniera francese
- Acquisizione del senso di appartenenza ad una comunità globale  e valorizzazione dell'interazione e della partecipazione

Prof.ssa Maria Giuseppina Rapuano

mercoledì 27 dicembre 2017

Dieci buone ragioni per apprendere il francese
Tradotto dal francese. Documento originale a cura del Ministero Francese degli Affari Esteri e Europei – Direzione della Cooperazione Culturale e del Francese. Apri documento originale (formato PDF).

1) Una lingua parlata in tutto il mondo
Più di 200 milioni di persone parlano il francese sui 5 continenti. La Francofonia comprende 68 Stati e governi. Nel mondo, il francese è la lingua straniera maggiormente studiata dopo l’inglese, e la nona lingua più parlata del pianeta.
Il francese e l’inglese sono anche le due sole lingue che si possono imparare in tutti i paesi del mondo. La Francia dispone della più vasta rete di istituti culturali all’estero, grazie alla quale vengono offerti corsi di francese a più di 750 mila persone ogni anno.

2) Una lingua per trovare lavoro
Parlare il francese e l’inglese è un grande vantaggio per chi voglia inserirsi con successo nel mercato internazionale del lavoro. La conoscenza del francese apre infatti le porte delle imprese francesi in Francia e nei paesi francofoni: Canada, Svizzera, Belgio e continente africano. La Francia, quinta potenza commerciale e terzo paese nella raccolta degli investimenti stranieri, è certamente un partner economico di primo piano.

3) La lingua della cultura
Il francese è la lingua internazionale della cucina, della moda, del teatro, delle arti visive, della danza e dell’architettura. Conoscere il francese significa poter godere delle versioni originali dei grandi testi della letteratura francese e francofona, delle opere cinematografiche e delle canzoni. Il francese è la lingua di Victor Hugo, di Molière, di Léopold Sendar Senghor, di Edith Piaf, di Jean-Paul Sartre, di Alain Delon o di Zinedine Zidane!

4) Una lingua per viaggiare
La Francia è la nazione più visitata al mondo, con più di 70 milioni di turisti all’anno. Con qualche nozione di francese, è molto più divertente visitare Parigi e le altre regioni (dalle dolci contrade della Costa Azzurra alle cime innevate delle Alpi, passando per le selvagge scogliere di Bretagna), ed è anche più piacevole comprenderne la cultura, il “genio” ed i segreti del buon vivere. Il francese è altrettanto utile se si desidera visitare l’Africa, la Svizzera, il Canada, Monaco, le Seychelles... 
5) Una lingua per studiare nelle università francesi
Parlare il francese permette di continuare gli studi in Francia presso università altamente qualificate, oppure presso gli istituti superiori (“Grandes Ecoles”) per il commercio e per l’ingegneria tra i migliori d’Europa e del mondo intero. Gli studenti che conoscono il francese possono inoltre beneficiare di borse di studio governative per frequentare, in Francia, le facoltà universitarie di tutte le discipline ed infine ottenere un diploma con validità internazionale.

6) L’altra lingua delle relazioni internazionali
Il francese è considerata lingua di lavoro, nonché lingua ufficiale, all’ONU, nell’Unione Europea, all’UNESCO, alla NATO, al Comitato Internazionale Olimpico, alla Croce Rossa Internazionale, e presso molte altre istituzioni giuridiche internazionali. Inoltre, il francese è la lingua delle tre città sedi delle istituzioni europee: Strasburgo, Bruxelles e Lussemburgo.

7) Una lingua per aprirsi al mondo
Dopo l’inglese e il tedesco, il francese è la terza lingua utilizzata in Internet, prima dello spagnolo. Capire il francese permette di gettare uno sguardo diverso sul mondo, comunicando con i francofoni di tutti i continenti e mantenendosi informati grazie ai grandi media internazionali che trasmettono in lingua francese (TV5, France 24, Radio France Internationale).

8) Una lingua piacevole da imparare
Il francese è una lingua facile da imparare. Esistono numerosi metodi per apprendere il francese divertendosi, per ragazzi e per adulti. E si possono rapidamente raggiungere buoni livelli di competenza, che dopo poche lezioni permettono allo studente di comunicare utilizzando la lingua senza particolari difficoltà.

9) Una lingua per imparare altre lingue
Imparare il francese aiuta ad imparare altre lingue, in particolare le lingue latine (lo spagnolo, il portoghese o il romeno), ma anche l’inglese, poiché il francese ha fornito più del 50% del vocabolario inglese attuale.



10) La lingua dell’amore e dello spirito
Imparare il francese è infine soprattutto il piacere d’imparare una lingua bella, ricca e melodiosa, spesso chiamata “la lingua dell’amore”. Il francese è tuttavia anche una lingua analitica, che struttura il pensiero e sviluppa le capacità critiche, indispensabili nelle discussioni e per portare a buon fine dei negoziati.

mercoledì 8 novembre 2017

IL PROGETTISTA  INNOVATIVO in materia di istruzione e formazione
1. Deve  essere Visionario e Creativo
2. Deve tener conto della centralità dello studente
3. Deve essere flessibile e aperto al nuovo
4. Deve saper mettersi in gioco
5. Deve saper risolvere i problemi e lavorare in autonomia
6. Deve conoscere gli eventuali rischi e saperli affrontare
7. Deve essere in grado di ideare percorsi e di Implementare piani per finalità a breve, a medio e a lungo periodo e per obiettivi
8. Deve saper prevedere la  ricaduta sul percorso di insegnamento-apprendimento dello studente
9. Deve saper connettere specificità e globalità e pianificare azioni a livello locale, nazionale ed europeo
10. Deve tener conto delle  realtà complesse e globali
11. Deve tener conto delle indicazioni nazionali e del piano di offerta formativa della propria istituzione
12. Deve saper prevedere  e valorizzare il lavoro di partenariato, basato sull'interazione, partecipazione, cooperazione, condivisione e interdipendenza
13. Deve tenere in opportuno conto la prospettiva olistica dell'Educazione dello studente
14. Deve collaborare a creare il curricolo per competenze dello studente
15. Deve saper usare le nuove metodologie e gli strumenti multimediali
16. Deve contribuire alla diffusione di buone pratiche e alla contaminazione di nuovi punti di vista

Prof.ssa Maria Giuseppina Rapuano